Scuola Progetto Vespa

I ragazzi della Terza B impegnati nel Scuola Progetto Vespa

Educazione e solidarietà a scuola in Vespa
Al via a Sale Marasino (Brescia) un progetto innovativo, per avvicinare alla storia e al mondo del lavoro i ragazzi delle scuole secondaria di primo grado. Un percorso educativo, solidale e sociale centrato sul mito italiano della Vespa. Con un concorso fotografico nazionale e una sottoscrizione benefica a premi.
È un progetto ambizioso quello che coinvolge, proprio a partire dal mese di febbraio, la classe Terza B della Scuola Media Luigi Einaudi di Sale Marasino: affrontare il percorso di studi in modo divertente e appassionante, approfondendo nel concreto importanti tematiche legate alla realtà socio-lavorativa extra-scolastica e intraprendendo, allo stesso tempo, un percorso di crescita sociale e solidale.
Cuore del progetto, che ha preso ufficialmente il via il 1 febbraio, è la Vespa, mito italiano delle due ruote, che si inserisce pienamente nello studio della storia italiana del Dopoguerra e che vedrà i giovani in visita al Museo Nazionale della Vespa di Pontedera (Pisa).
Non solo libri, però:  tuta da meccanico e attrezzi alla mano, i ragazzi saranno coinvolti direttamente nel restauro di una Vespa 50 Special a tre marce del 1971. Al lavoro pratico tra motori e telaio si aggiungono lo studio della meccanica e della tecnica del veicolo e l’educazione stradale. Saranno, poi, gli stessi ragazzi a testimoniare direttamente il proprio lavoro e percorso, in qualità di giornalisti e fotoreporter in erba: produrranno articoli e immagini per le testate specializzate In moto  e Vespa Club d’Italia, cureranno un blog e produrranno un DVD con tutte le fasi della lavorazione.
Nulla sarà lasciato all’improvvisazione. Il progetto, raccolto con entusiasmo dai ragazzi, ha trovato subito l’appoggio di molte realtà aziendali, sociali e culturali del territorio e anche a livello nazionale, che contribuiranno a titolo gratuito alla sua realizzazione: meccanici, carrozzieri e verniciatori, per quanto riguarda meccanica, tecnica e restauro della vespa, giornalisti, fotografici e grafici per la parte redazionale e l’Associazione Familiari Vittime della Strada, per quanto concerne l’educazione stradale.
A tirare le fila del progetto gli stessi ideatori: Andrea Chiari, presidente del Vespa Club Sale Marasino, che già da qualche anno sponsorizza iniziative volte a migliorare la qualità della scuola, e Tiziana Manella, insegnante di lettere dell’istituto Einaudi. «Dopo più di vent’anni di insegnamento sono sempre più consapevole di come sia difficile “arrivare” ai ragazzi senza annoiarli. Per questo motivo, quando il presidente del Vespa club locale mi ha proposto un progetto innovativo e davvero originale, ho accettato di buon grado la proposta» spiega la professoressa. «La storia della Vespa fa da sfondo ad un’attività ad ampio respiro, che oltre a coinvolgere un buon numero di discipline scolastiche, avvicina concretamente i ragazzi al mondo del lavoro».
Scuola e mondo del lavoro ma con un occhio anche al sociale e al solidale: la Vespa restaurata dai ragazzi, infatti, sarà messa in palio in una sottoscrizione a premi benefica il cui ricavato sarà destinato al diciassettenne Micheal Leocata, di Sovere (Bergamo), reso  tetraplegico da un grave incidente proprio su una due ruote. Un’esperienza importante per i ragazzi che, oltre a poter aiutare uno di loro, avranno modo di imparare il valore della beneficenza e quello della sicurezza stradale. Michael parteciperà, tra l’altro, ad alcuni momenti dell’attività della Terza B collegandosi con la classe attraverso una webcam.
Un progetto così non poteva limitarsi a una scuola media, ma coinvolgerà tutti gli appassionati di Vespa e fotografia, ragazzi e non, grazie a un concorso fotografico nazionale, Obiettivo Vespa, dedicato alla memoria del fotografo Ernesto Guerini, di Sale Marasino. Il bando è scaricabile dal sito internet www.gruppomnia.it.